MAGIC

“I’d rather die on an adventure than live standing still.”

“Magic” (il cui titolo originale è a “A Darker Shade of Magic”, il che porta a domandarmi perché sia stato cambiato) è un libro del 2015 scritto da V.E Schwab. Magi è il primo volume di una trilogia, seguito da “A Gathering of Shadows” e “A Conjuring of Light”

Trama:

Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…

Il Multiverso

Punto cardine del libro è sicuramente il Multiverso, che come abbiamo recentemente avuto possibilità di constatare (sì Endgame, mi rifersico proprio a te) non è una tematica facile da trattare. Ma non per la Schwab che fa saltare il suo Kell da una Londra all’altra senza troppi problemi. Il bello del mondo creato nel libro è proprio la diversità di tutti i mondi rappresentati, non esiste una Londra uguale all’altra. Londra Rossa, la patria di Kell, è la Londra della magia, dove anche l’impossibile è reale. La Londra Grigia è invece quella priva di magia, governata dal vecchio Re Giorgio III e infine quella Bianca, devastata e decadente, sotto la dittatura due fratelli avidi che non desiderano altro che  Kell e i suoi poteri.

“Hesitation is the death of advantage.”

La complessità dei personaggi

Oltre a gestire tre Londre contemporaneamente e il cappotto di Kell, la Schwab riesce anche a creare dei personaggi belli da leggere. Nel primo libro i due protagonisti sono Kell e Delilah che insieme formano il duo che nessuno si aspettava ma che tutti ci meritiamo. Nel secondo libro viene poi dato maggior spazio anche a Rhy, fratello adottivo di Kell e figlio dei sovrani della Londra Rossa. Kell, oltre a essere uno dei due Antari rimasti e messaggero reale è anche il figlio adottivo dei regnanti della Londra Rossa, che pur trattandolo come un figlio non gli hanno mai rivelato la verità sul suo passato. Il rapporto tra Kell e suo fratello è poi una delle cose più pure e profonde del libro e che alla fine si trasformerà in qualcosa di pericoloso, tanto da mettere a rischio la vita dei due fratelli.

Delilah Bard

Non desciverò tutti i personaggi, perchè il bello di questo libro è proprio scoprirli pagina dopo pagina. Ma non posso non esprimere il mio amore per quella ragazza selvaggia come il vento che è Delilah, una ladra con un occhio di vetro e il sogno di unirsi a una ciurma di pirati. Kell la incontra nella Londra Grigia Ottocentesca e lei, non potendo farsi sfuggire l’occasione, lo deruba senza sapere che quel furto la unirà irrimediabilmente a Kell e alla magia. Pagina dopo pagina, lei e Kell impareranno a sopportarsi e aiutarsi nelle situazioni più pericolose, e il suo personaggio diventerà sempre più complesso e misterioso.

Perché Magic merita un posto nella vostra libreria

Magic non è solo un libro fantasy sulla magia. Il libro affronta tematiche complesse e profonde come l’abbandono e quel senso di vuoto che solo i problemi sanno riempire. Magic, grazie a Delilah, affronta anche la solitudine e la sopravvivenza in un mondo che gira nel verso sempre opposto al tuo. Inoltre, il secondo libro è ancora meglio del primo e si legge tutto d’un fiato.

Voto 9/10

Sara

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