SAOIRSE QUEEN OF HOLLYWOOD

Tutti noi stiamo aspettando pazientemente l’uscita di Little Women, il nuovo adattamento del famosissimo romanzo di Louisa May Alcott. Saoirse Ronan interpreterà Jo March e vedendola già nel trailer, sappiamo che sarà maestosa come sempre. E quindi perché non parlare del suo immenso talento in questi 6 film?

LADY BIRD

“Of course I love you. But do you like me?”

Lady Bird è il soprannome che l’adolescente Christine MacPherson sceglie per se stessa. Cresciuta a Sacramento, in California, Christine sogna di trasferirsi in una grande città per frequentare una prestigiosa università. Per aggiungere crediti extracurriculari per la sua domanda di ammissione al college, decide di iscriversi a malincuore al club teatrale del suo liceo, che però si ritrova ad essere un posto accogliente.

Saoirse interpreta la protagonista Christine, un’adolescente con un incontenibile spirito di ribellione ed una grande ambizione che sogna di appagare lontano da casa. Con questo ruolo, l’attrice ha ricevuto la sua meritevole terza nomination agli Oscars. Lei, è riuscita ad interpretare questo personaggio eccentrico, pieno di emozioni così eccellentemente che noi spettatori provavamo le sue stesse emozioni e facendoci riprovare come ci si sente essere adolescenti.

THE HOST

“It’s real interesting to have a soul as a friend, and it makes me feel super special that I’ve managed it.”

Una specie aliena ha colonizzato la Terra impadronendosi dei corpi degli umani. Una giovane ribelle umana, Melanie Stryder, resiste all’impianto e la sua coscienza si ritrova a convivere con quella extraterrestre, chiamata Viandante, che abita in lei. Viandante, provando le forti emozioni di Melanie verso suo fratello, Jamie, e verso il suo ragazzo, Jared, decide di trovarli ed aiutarli.

Saoirse interpreta l’umana Melanie e l’aliena Viandate. L’attrice è riuscita contemporaneamente ad interpretare due personaggi così diversi tra di loro, Melanie con un spirito da combattente e Viandante con un spirito di calma e gentilezza, magnificamente. Saoirse, aveva solo 19 anni quando il film è uscito nelle sale cinematografiche e sicuramente anche con questo ruolo fa capire che lei è una delle migliori interpreti giovanili in circolazione, perché pochi sarebbero riusciti ad interpretare due personaggi in un solo corpo.

THE GRAND BUDAPEST HOTEL

“For my dearest darling, treasured, cherished Agatha whom I worship. With respect, adoration, admiration, kisses, gratitude, best wishes, and love from Z to A”

Grand Budapest Hotel racconta le avventure di Gustave, concierge di un lussuoso hotel e di Zero, un fattorino, nonché suo fidato amico. Tutto ruota intorno al furto di un dipinto, una battaglia familiare per impadronirsi della fortuna in eredità e di una dolcissima storia d’amore.

In Grand Budapest Hotel, Saoirse Ronan è Agatha. Prima ancora di vederla in scena, si sente parlare della voglia che ha sulla faccia. Gustave la descrive, in modo rude, come una ragazza con una voglia enorme, che le copre mezza faccia, con la forma del Messico. Così si pensa che Agatha è solo questo: una macchia indistinta nella palette di colori perfetta usata da Wes Anderson. Ma Saoirse con il suo viso d’angelo rende Agatha una sfumatura bellissima e non una macchia. Agatha risulta essere un personaggio puro: mette passione in tutto ciò che fa, dedita al suo lavoro, infatti è sempre sporca di farina e incredibilmente coraggiosa.

Durante la visione del film vediamo poco di Agatha: poche sequenze della relazione che ha con Zero, poche scene del suo lavoro o interazioni con altri personaggi. Il motivo è essenzialmente perché Agatha è la chiave della storia, ma al tempo stesso non si vuole parlare di lei, perché per Zero il ricordo di Agatha è troppo doloroso.

Saoirse, nonostante le sue preoccupazioni visto le tecniche quasi teatrali di Wes Anderson, ha dato vita ad un altro personaggio in qualche modo speciale.

MARY QUEEN OF SCOTS

“And should you murder me, remember you murder your Queen.”

La giovane Maria Stuarda torna in patria dopo essere rimasta vedova del delfino francese Francesco. In Scozia la attende il suo fratellastro, Giacomo, reggente del regno e protestante, al contrario di Maria, fervente cattolica. Da qui parte il film, mostrandoci l’incontro mai provato tra le due rivali al trono d’Inghilterra: Elisabetta I e Maria Stuarda.

In Mary Queen of Scots abbiamo una Saoirse Ronan che merita la nomina di “gigante del cinema”. Finalmente la vediamo crescere, soprattutto professionalmente. Mette da parte i ruoli adolescenziali come in Lady Bird per dare vita a ruoli di estremo livello, come quello di Maria Stuarda.

Saoirse rappresenta una donna a tutto tondo: fiera, volitiva, appassionata e con degli ideali, nei quali crederà e combatterà anche a costo della vita, così da poterla definire un’eroina nel suo genere. Sicuramente Saoirse Ronan è una delle attrici che faranno il cinema futuro, piena di grinta, astuzia nello scegliere i ruoli e talento.

HANNA

“I don’t want to hurt anyone anymore”

Ancor prima di avere anche solo una lontana idea di chi fosse la splendida Saoirse, Hanna aveva riempito le sale cinematografiche nel –ormai- lontano 2011. Ricordo nitidamente però di aver visto questo film qualche mese dopo dall’uscita nelle sale sul ben fidato Sky. Era forse una delle prime volte in cui vedevo un film d’azione dove la protagonista era una donna, e nello specifico una ragazzina della mia età, su per giù.

Hanna mi sconvolse. Lo trovai epico, adrenalinico e degno di chissà quale premio spettacolare. Rivederlo dopo tanto tempo mi ha fatto ridimensionare le cose per quelle che sono ma, senza ombra di dubbio, sono ancora convinta che la pellicola di Joe Wright sia un solido film d’azione.

Hanna è una teenager di sedici anni, brillante e intuitiva, con le abilità di un soldato addestrato; addestrato nello specifico da suo padre nelle fredde terre della Finlandia del nord. Hanna è stata cresciuta per diventare la perfetta assassina e c’è qualcosa nel fascino di Saoirse che non mi fece dubitare di questo neanche per un secondo, né allora, né addesso.

ATONEMENT

“A person is, among all else, a material thing, easily torn and not easily mended.”

Stesso direttore, direzione opposta. Questa volta abbiamo a che fare con un film drammatico e di conseguenza con uno dei film più strappalacrime che io abbia mai visto. Secondo il mio modesto parere, Orgoglio e Pregiudizio può soltanto inchinarsi davanti all’immensità emotiva di questo piccolo capolavoro che si è guadagnato un Oscar per la migliore colonna sonora nel 2008. La stessa Saoirse è stata nominata come migliore attrice non protagonista, non ottenendo però il riconoscimento che si meritava indubbiamente.

La giovane attrice interpreta Briony Tallis, sorella di una fenomenale Keira Knightley innamorata di un James McAvoy più bello che mai. La piccola Briony assiste a diversi eventi che la fanno arrivare a conclusioni decisamente sbagliate; conclusioni che finiranno per rovinare totalmente la vita di chi li circonda. Una volta cresciuta, allora, essa cercherà Espiazione attraverso il suo ultimo romanzo dedicato alla sorella.

Un film potente e una performance camaleontica da parte di Saoirse, che odieremo, compatiremo e ameremo in una disperata corsa sulle montagne russe… le più tristi in circolazione, probabilmente.

Asha, Camilla e Alicia

Asha

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