SKAM

“War doesn’t start with violence. It starts with misunderstandings and prejudice. If you say you’re in favour of a world full of peace you have to try to understand why others think and act the way they do.” — Sana

Chi almeno una volta non ha sentito parlare di Skam? Nessuno, perché ormai questa piccola web serie norvegese è diventata un fenomeno sulla bocca di tutti. Nel caso ne abbiate solamente sentito parlare allora correte a guardarla, perché è davvero un gioiellino di serie e sicuramente non ve ne pentirete.

 Vergogna

Correva l’anno 2015 quando la prima scena di Skam (letteralmente tradotto Vergogna) venne pubblicata sul web, più di quattro anni fa, e guardatela ora invece. Con ben 8 remake Skam è sicuramente diventata una delle serie più popolari degli ultimi anni. Con la sua semplicità, priva di effetti speciali e attori famosi, Skam è riuscita a conquistare quasi tutti, aiutando una generazione a sentirsi normale e accettarsi per come si è senza doversi mai vergognare. Perché non importa la tua religione, il tuo orientamento sessuale, il tuo passato o il tuo presente, Skam sarà comunque in grado di farti capire che tu vali, che tu hai un posto nel mondo, ma che soprattutto tu meriti il tuo posto.

“Your opinion meant more than my own and that’s not how it should be. I have to find out what my own opinion is. And I have to do it on my own.” — Eva

Quello che piace di questa serie è l’incredibile varietà di personaggi racchiusa al suo interno. Tanti ragazzi che, passo dopo passo, affrontano la vita e quella continua ricerca della propria identità fra mille voci che ti impongono di essere qualcosa che non sei. Skam ha avuto questo enorme successo proprio perché rappresenta in modo semplice e reale la vita degli adolescenti di questo millennio senza filtri e senza le solite bugie che caratterizzano ormai migliaia di film sull’adolescenza.

Inoltre, il fatto che tutti gli episodi siano raccontati dal punto di vista dei protagonisti, non fa altro che coinvolgere gli spettatori, dando loro la possibilità di sentirsi quasi un tutt’uno con ogni protagonista, da Eva a Sana. Il dedicare ogni stagione a un personaggio diverso offre anche la possibilità di poter comprendere appieno anche quei personaggi che forse avevamo giudicato in maniera sbagliata nelle stagioni precedenti. Personaggi che abbiamo appunto giudicato senza sapere quasi assolutamente niente di loro se non quello che vedeva il protagonista della determinata stagione.

“People experience horrible things every day, and they still manage to be nice to others.” — Noora

La serie come diario dei protagonisti

Per questo credo che Skam, a livello di messaggi indirizzati al pubblico, sia una delle migliori serie create. Una sorta di punto di riferimento per tutti i ragazzi che si domandano se stiano sprecando la loro adolescenza o che non sanno come comportarsi in mezzo a tutta questa confusione. Skam non è sicuramente un manuale di istruzioni per l’adolescenza, non credo sia mai stato quello il suo obiettivo. Si offre semplicemente come un diario di Eva, Noora, Isak e Sana, protagonisti delle quattro stagioni. Un diario che ognuno può interpretare liberamente e da cui può trarre conclusioni e in certi casi persino una sorta di aiuto.

Credo che i creatori di Skam siano stati in grado di rappresentare in modo decisamente realistico e dettagliatamente accurato la generazione che prenderà tra qualche anno le redini del mondo.

Non c’è una ragazza o un ragazzo che potrà dire di non rivedere il suo riflesso in ciascuno dei personaggi della serie. Personaggi che sono scritti davvero bene e che sono in grado di racchiudere in 20 minuti di episodio tutta l’essenza dell’essere troppo grande per essere considerato un bambino e troppo giovane per essere trattato da adulto. Personaggi che in soli 20 minuti affrontano le loro battaglie, si supportano davanti ad ogni delusione e, semplicemente, vivono la loro vita mostrando, episodio dopo episodio, quella crescita a cui tutti aspiriamo. I ragazzi di Skam sanno che la loro vita non può essere perfetta, ma sono consapevoli che la loro vita è nelle loro mani e solo loro possono decidere come viverla.

“There’s only one thing we know for sure. That life is now.” — Isak

Contestazione

Ovviamente, come tutte le serie che trattano argomenti delicati che spesso sono ancora un taboo, Skam ha attirato non poche polemiche su di sé. Polemiche sulla rappresentazione dei personaggi. Polemiche su alcune determinate loro scelte. Però anche la contestazione è uno dei temi alla base della serie. Questa contestazione che ormai si nutre della nostra generazione e di cui credo non saremo mai in grado di liberarci.

“Hate doesn’t come from religion, it comes from fear.” — Sana

Voto:8.5/10

Sara

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