SUBMERGENCE

Submergence è un film del 2017 con protagonisti James McAvoy e Alicia Vikander, ma dove l’unico e onnipresente protagonista è l’acqua in tutte le sue forme. Nonostante il film non sia stato ben accettato dalla critica mi pare giusto comunque parlare dei temi che affronta e del cast particolare.

UN FILM CHE TRATTA DI TEMI ATTUALI

I due protagonisti di “Submergence” sono James (si chiama veramente così!) e Danielle. Due personalità completamente diverse unite però dall’acqua, infatti mentre James si occupa dei pozzi d’acqua in Africa, Danielle è una biologa interessata ai fondali marini.

La loro relazione purtroppo non è tutta rose e fiori e sarà proprio la missione di James in Somalia a separare i due. Si passa, quindi, da una fase di tranquillità ad una di puro terrore ed angoscia causato dal rapimento di James da parte dei jihadisti.

Proprio come un mare in tempesta assistiamo prima ad una fase di calma, durante la quale i due si conoscono condividendo i pochi giorni che hanno a disposizione, e successivamente alla burrasca.

JAMES E ALICIA

submergence | Tumblr

Come ben sapete, o avrete capito, il mio amore per James è infinito e in questo film la sua bravura è ancora più visibile. Scordatevi tutti i suoi personaggi interpretati precedentemente, perchè James gli permette di mostrarci quel lato più sentimentale e drammatico che non avevamo ancora visto. In certi momenti del film particolarmente forti McAvoy porta alla luce la paura che si può provare in una situazione così estrema e mi viene solo da dire: DOVE E’ IL SUO OSCAR?

Parlando di Oscar, l’altro pilastro di questo film è la premiata Alicia Vikander che come sempre riesce a calarsi perfettamente nei panni dei personaggi. Delicata, ma al contempo determinata, Danielle è un personaggio che completa e si completa con James. Purtroppo però viene un po’ troppo ridotta a love interest, in quanto lascia andare la sua carriera per James.

UN FILM ROMANZATO

Submergence prende spunto da un romanzo e rappresenta una situazione che è abbastanza lontana dalla nostra quotidianità, che sia esplorare i fondali dell’oceano o l’essere rapiti. Nonostante ciò ci permette di entrare all’interno della mente dei jihadisti, un pensiero governato dall’aspetto religioso e che spaventa.

Il film, inoltre, si sviluppa sul binomio luce-buio, che rappresenta abbastanza i due personaggi. Da una parte abbiamo Danielle, la quale vede nel buio dell’oceano speranza di vita e di scoperta, mentre James cerca la luce come mezzo di salvezza.

Una pecca del film è che sembra essere a volte sospeso, innaturale nei discorsi e fin troppo filosofico. E’ un film decisamente troppo melodrammatico e sofisticato che rende difficile comprendere o rivedersi nei due personaggi.

Wim Wenders, il regista, avrebbe potuto far di meglio, sopratutto con i dialoghi, nonostante ciò Submergence riesce comunque ad essere interessante grazie alla scenografia e al livello di recitazione.

Voto: 8/10

Mels.

Melanie

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