Malatrama – Myriam Leone
Plot
Palermo, durante la Settimana Santa. Nel monastero di Santa Caterina d’Alessandria, Madre Cosima trova il corpo senza vita di Vincenzo De Lisi, un anziano orafo apparentemente dissanguato. Intorno al cadavere ci sono lumini rossi e tazze di ceramica colme di camomilla: una scena inquietante che sembra nascondere qualcosa di più di un semplice omicidio.
A indagare è il vicequestore Cassandra D’Angelo, che si trova davanti ad una fitta tela di ragno, al cui interno sono presenti il silenzio delle suore, segreti familiari, superstizioni, una misteriosa figura e una parola che continua a tornare: Malatrama.
About the book
Uno degli aspetti più interessanti di Malatrama è il rapporto tra il giallo e la città di Palermo. Myriam Leone, al suo esordio, non utilizza Palermo come semplice sfondo, ma la trasforma in parte integrante della storia: chiese, vicoli, tradizioni religiose e superstizioni contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa tra realtà e mistero.
Il romanzo, però, non è soltanto un’indagine. Dietro il delitto emergono memorie, segreti e vecchie colpe, mentre il passato continua a condizionare il presente.
The characters
Al centro della storia c’è Cassandra D’Angelo, vicequestore e protagonista dell’indagine. È una donna intelligente e determinata, ma anche intuitiva e sensibile, una combinazione che la rende perfetta per muoversi in una vicenda dove razionalità e superstizione si incontrano continuamente.
Accanto a lei ci sono personaggi come Simona Zanin e Giulietta, che contribuiscono a risolvere il caso. Ma sono presenti anche le suore del monastero, che insieme ai membri della famiglia De Lisi costruiscono un gruppo di personaggi nel quale è difficile capire subito chi stia raccontando tutta la verità.
What Martie thinks
Malatrama è un giallo dalle atmosfere cupe che unisce mistero, superstizione e segreti familiari, puntando sui colpi di scena e costruendo progressivamente una sensazione di inquietudine, lasciando allo stesso tempo che siano i luoghi e i personaggi a far crescere la tensione.
Ho apprezzato soprattutto il ruolo di Palermo, che diventa un vero personaggio, fatto di contrasti, devozione, superstizione e memoria. Un esordio suggestivo, ideale per chi ama i gialli in cui dietro un delitto si nasconde una storia più ampia fatta di silenzi, legami e verità difficili da affrontare.
