Outlander: Blood of My Blood
Cari Spoilerinos, se non avete ancora visto la prima stagione di Outlander: Blood of My Blood, fermatevi qui. Da questo momento parleremo infatti apertamente di quello che succede ai protagonisti e, soprattutto, del cliffhanger nell’ultimo episodio. Se invece avete già accompagnato Ellen, Brian, Julia e Henry nelle loro vicende, possiamo finalmente parlare di tutto quello che ha funzionato, dei personaggi che ci hanno conquistato e di quello che potrebbe aspettarci nella seconda stagione.
Quando è stato annunciato il prequel di Outlander, ero dubbiosa perchè sembrava una storia completamente diversa e avevo finito da poco il rewatch della serie originale. Ma già dai primi minuti del primo episodio, mi sono fatta trascinare dalla storia. Blood of My Blood non si limita a riempire qualche vuoto della storia originale, ma prova a costruire una propria identità attraverso due generazioni e due grandi storie d’amore.
Cosa succede nella prima stagione? / SPOILERS
La serie segue due coppie in epoche completamente diverse. Da una parte troviamo Ellen MacKenzie e Brian Fraser, nella Scozia del XVIII secolo; dall’altra Julia Moriston ed Henry Beauchamp, i genitori di Claire, all’inizio del XX secolo.
La storia di Ellen e Brian è probabilmente quella che più ricorda le atmosfere che hanno fatto innamorare i fans di Outlander. Ellen appartiene ad una famiglia potente e il suo destino sembra essere già stato deciso, ma l’incontro con Brian Fraser cambia tutto. Il loro rapporto si sviluppa mentre intorno a loro crescono tensioni familiari e rivalità che rendono praticamente impossibile vivere il loro amore senza conseguenze.
E le conseguenze arrivano nel finale di stagione. Brian uccide Malcolm Grant durante uno scontro e, da quel momento, lui ed Ellen sono costretti a fuggire. Quello che all’inizio sembrava un amore difficile diventa quindi una questione di sopravvivenza.
Parallelamente, la storia di Julia ed Henry prende una direzione altrettanto importante. Il loro rapporto nasce in un periodo segnato dalla Prima guerra mondiale e dalla distanza, ma diventa progressivamente uno degli elementi fondamentali per comprendere il passato di Claire.
Ellen MacKenzie
Ellen è probabilmente il personaggio che compie il percorso più interessante durante la stagione. All’inizio è una giovane donna ancora fortemente condizionata dalla famiglia e dalle regole del clan, ma episodio dopo episodio diventa sempre più consapevole del fatto che il futuro che gli altri hanno immaginato per lei non coincide con quello che desidera.
La relazione con Brian è fondamentale proprio per questo motivo. Non è soltanto una storia d’amore: è anche il modo attraverso cui Ellen comincia a rivendicare la propria libertà.
Ed è qui che il personaggio funziona particolarmente bene. Ellen non è semplicemente la futura madre di Jamie Fraser, ma una donna con una personalità precisa, con paure e contraddizioni che la rendono interessante anche senza conoscere il destino che la aspetta.
Brian Fraser: dall’amore alla fuga
Anche Brian attraversa una trasformazione importante. Il suo rapporto con Ellen lo porta a scontrarsi con equilibri familiari che non può ignorare e, dopo la morte di Malcolm, la sua vita cambia completamente.
Da quel momento non può più pensare soltanto a costruire un futuro con Ellen. Deve proteggerla, deve affrontare le conseguenze di ciò che è successo e deve trovare un modo per sopravvivere mentre la situazione politica della Scozia diventa sempre più instabile.
Il Brian che vediamo alla fine della stagione è quindi molto diverso dal giovane uomo che abbiamo conosciuto all’inizio. La fuga lo costringe a crescere rapidamente e la seconda stagione potrebbe portare ancora più avanti questo percorso.
Julia ed Henry: una storia diversa, ma fondamentale
La parte ambientata nel Novecento ha un ritmo e un’atmosfera differenti, ma è fondamentale per comprendere la famiglia Beauchamp.
Julia Moriston è un personaggio che acquista sempre più importanza con il procedere della storia. Il suo rapporto con Henry non viene costruito soltanto attraverso l’attrazione, ma anche attraverso la distanza, le difficoltà e il peso delle decisioni che entrambi devono prendere.
Henry Beauchamp, invece, porta con sé le conseguenze della guerra e un senso di responsabilità che diventa sempre più pesante. La loro storia permette alla serie di raccontare un altro tipo di amore, lontano dai clan scozzesi ma ugualmente condizionato dagli eventi storici.
E naturalmente c’è un dettaglio che rende tutto ancora più interessante: sappiamo già che Julia e Henry sono i genitori di Claire. Questo significa che ogni loro scelta assume un peso diverso per chi conosce Outlander.
Murtagh, Colum e Dougal: perché sono importanti?
Una delle cose che ho apprezzato maggiormente è stata la presenza di personaggi che permettono alla serie di mantenere un legame con l’universo originale senza trasformarsi semplicemente in una copia di Outlander.
Murtagh è sicuramente uno dei più importanti. Rivederlo permette di creare un collegamento emotivo immediato con la serie madre, ma la sua presenza serve anche a mostrare quanto la storia della famiglia Fraser sia già complessa prima della nascita di Jamie.
Anche Colum e Dougal MacKenzie contribuiscono a rendere molto più complicata la situazione di Ellen. Attraverso di loro vediamo quanto, nella società del tempo, le esigenze della famiglia e del clan potessero essere più importanti dei desideri dei singoli individui.
E questo è uno dei temi che Blood of My Blood sembra voler sottolineare continuamente: prima ancora di essere una storia di viaggi nel tempo, è una storia di famiglie.
Come finisce la prima stagione?
Il finale della prima stagione lascia soprattutto Ellen e Brian in una situazione molto delicata. Dopo la morte di Malcolm Grant, i due devono fuggire mentre il clima politico scozzese si fa sempre più pericoloso e la ribellione giacobita si avvicina.
Ma anche la storia di Julia ed Henry arriva a un punto decisivo. Il viaggio attraverso le pietre di Craigh na Dun apre una nuova possibilità narrativa e collega ancora più direttamente la loro vicenda a quella che i fan di Outlander conoscono già.
Ed è proprio qui che la serie ci lascia: con entrambe le coppie davanti a un futuro incerto e con parecchie domande ancora senza risposta.
Le anticipazioni della seconda stagione
La seconda stagione ripartirà dalle conseguenze del finale e, almeno per Ellen e Brian, non ci sarà molto tempo per tirare il fiato.
I due saranno ancora in fuga e dovranno fare i conti con il Clan MacKenzie, mentre la Scozia si avvicinerà sempre di più alla ribellione giacobita. La loro relazione verrà quindi sottoposta a una prova ancora più dura: non basterà amarsi, dovranno capire se sono davvero pronti a rischiare tutto l’uno per l’altra.
Particolarmente interessante sarà l’evoluzione di Ellen, che nella seconda stagione potrebbe trovarsi davanti a decisioni ancora più difficili. La donna che abbiamo visto imparare a scegliere per se stessa dovrà ora decidere quanto è disposta a sacrificare per il proprio futuro con Brian.
Anche Brian dovrà affrontare il peso delle proprie azioni. La morte di Malcolm continuerà inevitabilmente a condizionare la sua vita e la fuga potrebbe trasformare definitivamente il personaggio.
Sul fronte di Julia ed Henry, invece, il grande interrogativo riguarda proprio il viaggio attraverso le pietre. Il loro destino rimane uno degli elementi più interessanti lasciati in sospeso dalla prima stagione e potrebbe portare la serie ancora più vicino alla mitologia di Outlander.
Una seconda stagione che promette più conflitti
Se la prima stagione è servita soprattutto a presentarci questi personaggi e a raccontare la nascita dei loro legami, la seconda sembra pronta ad alzare decisamente la posta.
Ellen e Brian dovranno sopravvivere alla guerra e alle conseguenze delle loro scelte, mentre Julia e Henry continueranno a essere legati a una storia in cui il tempo stesso diventa uno degli ostacoli principali.
La cosa più interessante, però, è che noi sappiamo già qualcosa del futuro di queste famiglie. Conosciamo Jamie. Conosciamo Claire. Sappiamo che le loro storie finiranno per intrecciarsi.
Quello che ancora non sappiamo è come ci arriveranno i loro genitori.
Ed è probabilmente proprio questo il motivo per cui vale la pena continuare a seguire Blood of My Blood: nonostante conosciamo il punto di arrivo, il viaggio è ancora tutto da raccontare.
E voi cosa ne pensate? Vi ha convinto la prima stagione o avreste preferito che Outlander si fosse concluso senza un prequel? E soprattutto, quale storia volete vedere sviluppata maggiormente nella seconda stagione: quella di Ellen e Brian o quella di Julia e Henry?
