BLACK MONDAY

Trasmesso a Gennaio in America da Showtime, la serie sbarca finalmente in Italia grazie a Sky Atlantic e si potrà vedere ogni venerdì sera alle 23.15.
Questa serie tv include 10 episodi di mezz’ora circa: insomma, se vi prende così tanto potete finirla tranquillamente in 5 ore!

BREVE SINOSSI

Essendo uscita solo la prima puntata in Italia, non si sa ancora molto di questa serie se non l’aspetto storico.
“Black Monday” è un’espressione utilizzata per indicare l’inspiegabile crollo delle borse di Wall Street del 19 ottobre 1987.
La serie racconta la quotidianità dei dipendenti della seconda società commerciale di Wall Street, The Jammer Group, nell’anno precedente al Black Monday.
Si proverà a dare la propria versione dei fatti, mettendo in risalto ciò che contraddistingue quegli anni: i vestiti esagerati, le acconciature improbabili, i primi cellulari e gli eccessi, fra tutti la cocaina.
Il mix di comicità e dramma, elementi presenti fin dai primi minuti di Black Monday, però non sempre ottiene i risultati sperati, ma può contare su un cast eccezionale che mette i buchi di trama in secondo piano.

CAST D’ECCEZIONE

Il cast è principalmente composto da un gruppo di amici con la passione per la regia e la realizzazione di serie tv. Infatti, non è impensabile trovare uno  o più di loro all’interno delle serie degli altri in veste di guest star. Si tratta dunque di un gruppo di attori con un legame e una sintonia molto forte, che sul set si trasforma in un divertimento contagioso e in una spensieratezza assoluta.

Don Cheadle, che abbiamo già visto nelle vesti di Marty Kaan in «House of Lies», qui interpreta  il ruolo di Maurice Monroe ed è affiancato dalla recitazione magistrale di Regina Hall, già vista in Scary Movie, e Andrew Rannells, comparso in Girls. Tra le guest stars possiamo trovare Ken Marino, Hugh Dane, Melissa Rauch, Yassir Lester e Horatio Sanz.

TEMATICHE E SITUAZIONI SOLO ACCENNATE

Tuttavia, bisogna riconoscere che la scelta di dividere la storia in più capitoli abbia penalizzato la narrazione. Si racconta la storia dei protagonisti in modo frammentario, senza permettere agli spettatori di addentrarsi nelle dinamiche di Wall Street.
Alcune tematiche non vengono analizzate come meriterebbero: ad esempio, l’uso diffuso della cocaina e di altre sostanze stupefacenti è trattato con superficialità e con intenti comici, mentre le questioni etiche e morali fanno solo da sfondo.
Il mistero della morte presentata all’inizio non è  trattato come un caso da risolvere, e si lascia che la storia si sviluppi in modo indipendente.

Ilaria

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