HALLOWEEN SPECIAL – 4 FILM HORROR TRATTI DA STORIE VERE

Cosa c’è di meglio nel fare una maratona di film horror in questo Halloween? Quest’anno abbiamo deciso di consigliarvi 4 film horror tratti da storie vere, per avere una nottata piena di brividi, paura e terrore.

AMYTYVILLE HORROR

Amytyville Horror è un film del 1979, diretto da Stuart Rosenberg, tratto dal libro ‘Orrore ad Amytyville’ di Jay Anson, a sua volta ispirato da eventi realmente accaduti presso la casa di 112 Ocean Avenue nel 1974, a Long Island, Stati Uniti.

La storia, ambientata a Long Island nel 1975, narra della famiglia Lutz, che si trasferisce in questa casa, pur conoscendo i tragici eventi avvenuti in quel luogo un anno prima (Ronald DeFeo uccise a colpi di fucile, suo padre, sua madre, 2 sorelle e 2 fratelli. Durante il processo, raccontò di essere stato incitato dalle voci degli spiriti che infestavano la casa). Strani fenomeni paranormali iniziano a manifestarsi prima in quantità minore ma crescendo sempre di più, generando follia e orrore non solo tra le grondanti mura di sangue della villa ma anche tra i membri della famiglia.

Il film è in grado di farci sentire claustrofobici e da subito ci fa credere alle entità benevole e malevole. La sceneggiatura è senza dubbio la parte migliore del film perché l’interno della casa ha un effetto davvero sinistro e tetro, facendoci sentire terrorizzati e in tensione su cosa succederà dopo. La storia è molto fedele ai fatti avvenuti, ma alcune cose sono state cambiate ed ampliate per licenza cinematografica.

CREEP

Creep è un film indipendente del 2014 diretto da Patrick Brice e basato su una storia scritta da Mark e Brice Duplass. Una storia non propriamente reale ma talmente vero simile da essersi meritata un posto in questo articolo.  

Il protagonista, Brice stesso, è un cameraman che finisce per ritrovarsi in una situazione decisamente inusuale dopo aver risposto ad un annuncio su Craiglist creato da Josef, interpretato da Duplass.  

Nessun titolo poteva essere più azzeccato di questo, perché Creep ti entra sotto pelle, ti tiene con il fiato sospeso e ti fa continuamente dubitare delle tue capacità di rimanere neutro e razionale. Già dai primi secondi del film è difficile intuire se Josef sia un normalissimo egocentrico con qualche strana abitudine oppure se la vita del cameraman sia davvero in pericolo.  

Starà agli spettatori decidere se fidarsi o meno di Josef, perché in fondo questo potrebbe succedere a chiunque, no? Stai cercando un lavoro, trovi un annuncio e decidi di fidarti ma a volte non fidarsi è meglio.  

THE CONJURING – L’EVOCAZIONE

The Conjuring- l’evocazione è un film del 2013 diretto da James Wan, basato sui fatti riportati dalla coppia di ricercatori del paranormale Ed e Lorraine Warren.

Nel 1970, gli investigatori e demonologi paranormali Ed e Lorraine Warren vengono convocati nella casa di Carolyn e Roger Perron. I Perron e le loro cinque figlie si sono recentemente trasferiti ad Harrisville e da subito una presenza soprannaturale inizia a manifestarsi, generando orrore tra i membri della famiglia. I Warren presto scoprono che in questa casa una donna, Betsabea Sherman, venne accusata di stregoneria perché un bambino, affidato a lei, morì misteriosamente a causa di un grosso ago da cucire impalato alla base del cranio.

Il film è ricco di suspense, con un atmosfera in grado di farci sentire intimoriti e in tensione su cosa succederà dopo. La colonna sonora è un altro punto forte del film, aggiungendosi all’aria terrificante della storia. La storia è molto fedele ai fatti avvenuti, ma alcune cose sono state cambiate.

LA CASA DI JACK

Il buon vecchio Lars von Trier è recentemente tornato, nel 2018 con precisione, dopo ben sei anni di inattività. E credetemi, è tornato con il botto.  

Jack, interpretato da un in formissima Matt Dillon, è un serial killer e il film segue le sue vicende sanguinolente nel corso di dodici anni, tra il 1970 e il 1980 nello stato americano di Washington.  

Tecnicamente c’è poco da dire; è un film terribilmente violento e diretto impeccabilmente che in sala ha scatenato due reazioni ben differenti.  

Le persone si sono alzate, in entrambi i casi, alcune per applaudire in una teatrale standing ovation, altre per uscire dalla sala e probabilmente vomitare nel primo cassonetto disponibile.  
Questo film diventa inverosimile molto in fretta, a causa della sua forte componente artistica, alimentata dal finale vagamente grottesco ispirato ad un dantesco plot-twist.  

Ma, escluso questo. Cosa c’è di assurdo o irreale nella storia di un serial killer? La psicologia umana può essere molto distorta e non serve di certo un film a ricordarcelo.  

Asha e Alicia

Buon Halloween da parte del team di Attention Spoilers!

Asha

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