DEMON SLAYER

Il successo mondiale di Demon Slayer penso che sia ormai risaputo ai più. Tuttavia oggi sono qui per parlarvi di un anime uscito lo scorso anno che vanta tra il comparto grafico più interessante e sorprendente del panorama dell’animazione.

Damon Slayer è basato sul manga di Koyoharu Gotōge, grande successo editoriale degli ultimi tempi, battendo anche record di grandi colossi come One Piece. La sua fama ha portato a una produzione animata prodotta dalla Ufutable, già studio di animazione di tutta la serie di Fate/zero e Fate/Stay night.

Trama:

Tanjiro Kamado giovane ragazzo del periodo Edo un giorno torna a casa dopo essere stato avendere la legna al villaggio e ritrova la sua intera famiglia sterminata, a parte la sua sorella minore Nezuko che è stata trasformata in un demone. Mentre scappano all’interno della foresta si imbattono nel cacciatore di demoni Giyu Tomioka che da un primo approccio prova ad uccidere Nezuko. Salvo poi decidere di risparmiarla, quando nota il legame tra i due fratelli e la non predisposizione di Nezuko per la carne umana. Da quel momento in poi Tanjiro verrà addestrato, sotto il consiglio di Tomioka, dal maestro Urokodaki. Dopo qualche anno Tanjiro sarà pronto per unirsi alla squadra di ammazza demoni, in cerca di un cura che riporti sua sorella umana.

UNA STORIA CLASSICA MA IN UNA VESTE GRAFICA INTRIGANTE

Parliamoci chiaro, Demon Slayer ripercorre perfettamente gli stilemi del viaggio dell’eroe di svariati Shonen prima di lui. Attinge da tutte quelle opere che l’anno preceduto ma in maniera estremamente intelligente, prendendo quello che di buono c’era in ognuno, mescolando un po’ le situazioni e creando una storia incredibilmente appassionante. È figlio indubbio della generazione di Naruto, Inuyasha e Fullmetal Alchemist ma riesce anche a parlare a una generazione nuova di spettatori, non abituato ad anime di grande durata di episodi, a parte qualche eccezione.

Ma proprio per questo la serie non spicca per la sua trama troppo originale ma per un comparto tecnico davvero interessante. Le animazioni di Demon Slayer sono tra le più spettacolari e ben fatte degli ultimi anni. Soprattutto durante le scene di combattimento danno il loro meglio. Riuscendo a farti immergere completamente nelle dinamiche dello scontro, non facendoti perdere neanche un frame della scena. Ogni effetto grafico è ben curato e risalta quasi a livello superiore i tratti del manga, dando nuova vita al character design dei personaggi e delle varie mosse di combattimento.

PERSONAGGI A CUI È DIFFICILE NON VOLER BENE

La serie è composta da un ottimo parterre di personaggi, ognuno ben caratterizzato e con varie back story molto interessanti. Partendo da Tanjiro il nostro protagonista, che ripercorre un po’ il classico viaggio dell’eroe. Si distingue tra gli altri per una determinazione invidiabile e un’incredibile gentilezza e purezza d’animo. Nonostante tutto quello che lui e Nezuko abbiano dovuto affrontare, Tanjiro non smette mai di tendere una mano in aiuto e di provare compassione, anche quando l’essere in questione è un demone. Ad accompagnare il nostro eroe troviamo altri due personaggi molto eclettici. Tenitsu e Inosuke entrambi cacciatori di demoni, ma molto diversi l’uno dall’altro. Tenitsu è un ragazzo all’apparenza fifone e poco sicuro di sé ma che in realtà nasconde una seconda personalità più calma e spietata, invece Inosuke è una testa calda che attacca briga con tutti ma che nasconde una grande forza e un passato travagliato. Questo gruppo bizzarro diventa via via sempre più unito fino a diventare una vera squadra, che non vedo l’ora di vedere ancora in azione in futuro.

Anche il villain, il temibile Kimutsuji, è ben caratterizzato e incute gran timore. Ovviamente essendo la storia ancora all’inizio il suo personaggio è ancora avvolto nell’ombra e ancora non sappiamo le sue vere motivazioni.

Oltre ai nostri quattro protagonisti veniamo a conoscenza dei pilastri della squadra ammazza demoni. Grandi spadaccini che nel corso delle battaglie hanno ucciso uno dei demoni delle dodici lune demoniache, di cui fanno parte i demoni trasformati da Kimutsuji.

L’AMORE FRATERNO PUÒ OGNI COSA

Come già ci insegnava Fullmetal Alchemist l’amore fraterno è uno dei legami più potenti al mondo. Anche in Demon Slayer ne abbiano la perfetta dimostrazione. Il rapporto che lega Tanjiro e Nezuko, è quasi simbiotico sarebbero disposti a tutto pur di proteggere l’altro. Il loro rapporto sta alla base del racconto ed è il vero cuore dell’intera serie.

Questo rende la visione dell’anime ancora più coinvolgente, trascinando lo spettatore, in una storia ricca momenti anche molto toccanti.

Demon Slayer è una perfetta visione estiva per svagarsi un po’ dal caldo afoso delle ultime settimane, lasciatevi trasportare in quest’avventura di cui non riuscirete più ha staccarvi. Sperando di vedere presto il film animato già annunciato per quest’autunno e una possibile seconda stagione.

Voto: 8/ 10

Irene

Irene

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