GAME OF THRONES 8X3: THE LONG NIGHT

Eccomi qui pronta a commentare per voi la terza puntata di Game of Thrones, l’episodio che noi tutti aspettavamo, la grande battaglia di Winterfell contro i non morti.

Episodio emozionante in cui il capitolo dei non morti si chiude e alcuni personaggi che ci hanno accompagnato dall ’inizio della serie ci abbandonano.

L’ULTIMA NOTTE

La battaglia è un misto di caos e sangue, corpi che si scontrano al buio rendendoti difficile capire chi stia effettivamente soccombendo, I dothraki come prima arma iniziale vengono mandati al macello contro i non morti, seguiti dall’arrivo di Jon e Daenerys sul dorso dei draghi.

A questo punto vedremo l’ episodio prendere varie direzioni, la prima con Arya la quale all’inizio la vediamo combattere con l’esercito ma poco dopo all’annunciata della ritirata dell’esercito di Winterfell inizia una corsa alla vita nelle cripte del palazzo, scappando e affrontando vari non morti. Nel quale verrà salvata dal mastino e Beric, quest’ultimo purtroppo ci lascerà le penne, succesivamente viene raggiunta anche da Melisandre che le ricorda una frase che le disse al loro incontro nella terza stagione: “I see a darkness in you. And in that darkness, eyes staring back at me. Brown eyes, blue eyes, green eyes. Eyes you’ll shut forever. We will meet again” unico indizio di quello che sarebbe successivamente accaduto alla fine dell’episodio.

Altro rimando alle stagioni passate viene anche da Tyrion e Sansa, i due rinchiusi nelle cripte con Gilly e i bambini, ricordano il loro matrimonio e Sansa gli ricorda come lui sia il migliore di loro : “Maybe we should have stayed married” “You were the best of them”

I CADUTI

Jorah Mormont, mago della friend zone, ci ha lasciati come era prevedibile sacrificandosi per la sua Khaleesi. In uno dei momenti più emozionanti della puntata vediamo di fatti Jorah arrivare in soccorso di Daenerys contro i non morti, venire colpito da uno di loro e morire tra le braccia della regina che urla straziata dal dolore. Un personaggio che io personalmente non dimenticherò mai per il suo coraggio e la fedeltà assoluta che ha donato dal primo momento a Daenerys.

Theon Greyjoy, un tempo Reek, muore da Stark proteggendo Bran dal Night King. Una morte gloriosa per un personaggio con un evoluzione molto particolare ma ben riuscita, che lo porta a sacrificarsi per la famiglia di cui lui si è sempre sentito parte nonostante lui sia un Greyjoy. La frase che Bran dice a Theon prima di morire suona molto come un assolvimento di tutti i suoi peccati e scelte sbagliate che Theon ha commesso nel corso della serie.     “Theon, You are a good man. Thank you.”    

Lyanna Mormont, una ragazzina con grande coraggio, ci lascia anche lei nel corso della battaglia, uccisa dal gigante non morto, non prima però di aver lanciato la sua lancia nell’occhio di quest’ultimo facendolo soccombere con lei. Una fine gloriosa per un personaggio che nonostante l’età a sempre dimostrato di vederci molto più lontano rispetto ad altri re e regine.

Melisandre, la donna in rosso, come ci è stato annunciato da lei stessa, Melisandre si è dissolta a fine dell’episodio lasciando Westeros per sempre. Il suo compito è sempre stato nebuloso nel corso delle stagioni ma finalmente sembra aver chiarito il dubbio di molti, rivelando che il suo scopo era ricordare ad Arya chi è realmente e cosa è destinata a compiere.

LA FINE DEL NIGHT KING

Tutti aspettavamo questo momento, c’è chi supponeva sarebbe stato Jon per compiere la profezia oppure Daenerys con i suoi draghi ma invece alla fine ad uccidere il Re delle Notte  è stata la grandiosa ARYA STARK!

Il come questo effettivamente sia stato possibile senza che gli altri non morti la attaccassero, rimane un mistero, però è stato un momento epico che porta a compimento l’evoluzione finale del personaggio di Arya. Guerriera prima che Lady. Sorella pronta a sacrificare se stessa per salvare la sua famiglia.

Purtroppo l’unico che esce da questa puntata in maniera negativa è proprio Jon Snow, quello che doveva essere colui che avrebbe messo fine alla notte, non ha fatto praticamente nulla di rilevante all’interno della battaglia se non scappare e urlare in faccia a un drago.

Spero che per le prossime puntate ci sia un netto miglioramento per il suo personaggio e gli venga data l’importanza che merita.

Con questo vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana, per un episodio che mi aspetto sia in preparazione della battaglia contro Cercei.

Irene

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