DOCTOR STRANGE IN THE MULTIVERS OF MADNESS

Qualche anno fa, quasi più di dieci, quando uscì Iron Man nessuno poteva immaginare che il Cinematic Universe sarebbe arrivato al punto in cui è adesso. Parlare di Multiverso, probabilmente, è una cosa nuova a chi segue solo i film, ma chi ha letto i fumetti sa che il concetto del Multiverso è fondamentale.

E’ inoltre importante aver visto almeno la serie WandaVision, visto che nel film è presente anche Wanda. Ma andiamo per ordine.

TRAMA

Il film vede Doctor Strange, il suo fidato amico Wong (Benedict Wong) e Wanda (Elizabeth Olsen), nota come Scarlet Witch, affrontare l’immensità del Multiverso, un concetto – a detta dello stesso Strange – di cui sanno ben poco. Grazie all’aiuto di alleati mistici, Dottor Strange questa volta affronterà le realtà alternative del Multiverso, che si riveleranno sia sconvolgenti che pericolose. Lo scopo di questa ardua missione è sconfiggere un misterioso nemico.

IL RITORNO DI SAM RAIMI

Si sa che il primo Spider-Man fu diretto da Sam Raimi, il quale girò anche Spider-Man 2, interrompendo poi la collaborazione con la Marvel per anni.

E’ ritornato col botto, dopo le affermazioni del produttore Kevin Feige, il quale voleva che questo film fosse quasi horror ma con quel tocco di umorismo e leggerezza, e qui, Sam Raimi non ha perso il suo tocco.

Possiamo dire che questo film è molto distante dagli altri targati Marvel: è cupo, violento, disperato e spaventoso – l’umorismo è appena accennato. E’ un film di Sam Raimi, e lo si può notare anche dalla scelta della colonna sonora del suo compositore preferito, Danny Elfman.

WANDA E STRANGE

Nonostante questo film porti il nome dello stregone che abbiamo conosciuto e che abbiamo apprezzato sin dall’inizio (o quasi) si ha netta la sensazione che la vera protagonista di questa pellicola sia Wanda e non Strange. E’ una Wanda diversa, la quale è a tutti gli effetti ormai Scarlet Witch.

In realtà, entrambi hanno lo stesso screentime, e Raimi è stato molto bravo nel delineare tutti i personaggi principali. Tra questi, America Chavez, una new entry nel MCU. E’ anche lei un personaggio super importante, perché proprio grazie a lei ha tutto inizio mentre lui si trova al matrimonio di Christine Palmer.

CONCLUSIONI

Come già detto precedentemente, questo film sempre un sequel di WandaVision – della quale è consigliata la visione prima – che del primo Doctor Strange. Nonostante sia un film fatto bene, con i giusti ritmi, con le giuste caratteristiche di un classico film Marvel ma con quel tocco in più, c’è quella piccola cosa che fa storcere il naso.

Vengono introdotti nuovi personaggi: gli Illuminati – tra cui Captain Carter (What if) interpretata dalla stessa Hayley Atwell, che ha interpretato Peggy Carter in Captain America; Morbo interpretato da Chiwetel Ejiofor che abbiamo già incontrato nel primo Doctor Strange, ritroviamo anche Patrick Stewart che ritorna nei panni del professor X; Reed Richards interpretato da John Krasinski; Captain Marvel interpretata da Lashana Lynch e infine, Freccia Nera con Anson Mount che riprende il ruolo dalla serie Unhumans.

Insomma, questa fase 4 procede benissimo e con alte aspettative che finora hanno sempre soddisfatto noi spettatori. Siamo pronti con i nuovi appuntamenti su Disney + con le serie televisive, e il prossimo appuntamento al cinema con Thor: Love and Thunder a luglio.

Anna Maria

Anna Maria

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