La palude delle streghe

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“La gente vuole vederla» brontolò. Quelli poi che risultano colpevoli, rimproverali alla presenza di tutti, perché anche gli altri abbiano timore.”

Il libro ‘La Palude delle Streghe’, scritto da Jarka Kubsova, ha due linee temporali che si alternano capitolo dopo capitolo, una nel 1570 e una ai giorni nostri, entrambe ad Amburgo.
Il primo personaggio che incontriamo nel prologo è un ufficiale giudiziario, il cui ruolo fa capire al lettore la piega che prenderà il romanzo.
Il primo capitolo invece ci porta a conoscere Britta Stoever, in procinto di trasferirsi ad Ochsenwerder, un quartiere a sud di Amburgo. La prima impressione della donna riguardo al quartiere è positiva, lo trova infatti pieno di erbe e fiori colorati, situazione che cambia quando arriva l’autunno, stagione che porta campi vuoti e bui e canne rinsecchite nel lungofiume.
Ex geografa, Britta è abituata al silenzio del paesaggio e riesce ad apprezzarlo: in fin dei conti, le storie più profonde vengono scoperte appena si supera lo strato superficiale delle cose. Durante una delle sue passeggiate quotidiane, l’attenzione della protagonista viene catturata da un cartello, su cui è scolpito il nome di una donna : Abelke Bleken.
Il secondo capitolo ci porta a conoscere proprio Abelke, figlia di un ricco fattore che gestisce i suoi possedimenti con saggezza.
Descritta da alcuni compaesani come una bellezza senza eguali, viene invece etichettata come arrogante e presuntuosa da altri compaesani, alimentando altre voci, in un epoca in cui una semplice diceria poteva cambiare definitivamente la vita di una persona, in bene o in male.

About the characters and the book
Britta Stoever si trasferisce nel quartiere delle paludi con il marito e i figli, abbandonando il suo lavoro di geografo per dedicarsi alla famiglia. Fa lunghe passeggiate nel paesaggio brullo, osserva la natura e impara a leggere le tracce del passato nell’acqua salmastra e nelle linee delle dighe. Nel corso del viaggio, Britta si imbatte nella vita degli Abelke, nell’emarginazione e nelle ingiustizie che sono spaventosamente attuali. Affascinata, scava sempre più a fondo e si rende conto di quanto impara su se stessa nella vita dell’altra donna.

About the author
Jarka Kubsova è nata nella Repubblica Ceca nel 1977 e vive in Germania dal 1987. Dopo aver studiato e completato un tirocinio ad Amburgo, ha lavorato per il Financial Times Deutschland, per lo Stern e per il quotidiano ZEIT. È ghostwriter e coautrice di diversi libri di saggistica di successo. Per il suo romanzo d’esordio, “Bergland”, ha vissuto per sette mesi in una fattoria in Alto Adige.

martie

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