Met Gala 2024

Dal lontano 1948, il primo lunedì del mese di maggio significa solo una cosa: Met Gala.
Il Met Gala è l’evento clou della moda americana.
Il Costume Institute Gala – questo il suo nome “ufficiale” -, è un galà che si tiene ogni anno dal 1948 con l’obiettivo di raccogliere fondi a beneficio del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York. Tradizionalmente, la serata coincide con l’apertura della mostra annuale di moda organizzata dal Costume Institute, a cui si ispirano il tema e il dress code dell’evento. Organizzato sotto l’egida di Anna Wintour, la ”direttorissima” di Vogue che dal 1999 ha trasformato il Met Gala in un punto di riferimento culturale globale, l’evento non è solo una celebrazione della moda, ma anche una vitale raccolta fondi per il Costume Institute. L’anno scorso, ad esempio, il gala dedicato a Karl Lagerfeld ha permesso di raccogliere ben 22 milioni di dollari.
L’evento non solo serve da apripista per l’annuale mostra del Costume Institute, ma è un’incredibile passerella dove star e celebrity si sfidano a colpi di look, interpretando il tema prescelto per la serata. Un’occasione imperdibile per ammirare abiti iconici, scoprire nuove tendenze e celebrare la creatività nel mondo della moda. Quest’anno, il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art, curatore della mostra e dell’evento, ci porta in un viaggio suggestivo attraverso i secoli con il tema “Sleeping Beauties: Reawakening Fashion“. Un’esplorazione di circa 250 abiti della collezione permanente, che abbracciano oltre 400 anni di storia della moda.
Ispirandosi all’omonimo racconto del 1962 di J.G. Ballard, il dress code per gli invitati è “The Garden of Time“. Un tema affascinante e ricco di spunti, che propone una riflessione sulla transitorietà e l’effimero, stimolando gli invitati a indossare abiti che evocano il passato, ma interpretati con audacia e inventiva moderna. La storia narrata da Ballard descrive una coppia che tenta di fermare il tempo raccogliendo fiori in un giardino incantato, solo per scoprire che la loro azione accelera invece il loro destino di decadimento e distruzione, una metafora potente che il Met Gala trasforma in ispirazione per una serata di indimenticabile eleganza. Spazio quindi alla fantasia: gli ospiti potranno giocare con fiori, corsetti, abiti vintage o con suggestioni letterarie. Loewe, sponsor dell’evento, dovrebbe vedere sfilare sul red carpet diverse creazioni di J.W. Anderson, già acclamato per i costumi del film “Challengers” di Luca Guadagnino.

-martie

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