LOKI – SECONDA STAGIONE

Giunge al termine la serie su Loki, la seconda stagione uscita il 6 ottobre di quest’anno mentre il suo debutto l’ha fatto nel 2021.

La prima stagione fa parte della fase quattro dell’MCU, mentre la seconda, composta da sei episodi, appartiene alla quinta fase.

TRAMA

Dopo gli eventi della prima stagione, Loki scopre di aver sviluppato una condizione che lo porta a essere sbalzato avanti e indietro nel tempo, realizzando così che in passato la TVA era governata da una variante di Colui-Che-Rimane.

GLORIOSI PROPOSITI

Una delle più celebri frasi di Loki diventa anche il titolo dell’episodio finale di questa ultima stagione. Se siete stati attenti, noterete che è anche lo stesso del primo della prima stagione. Ovviamente niente è lasciato al caso. Per chi, come noi, ha seguito le vicende di Loki possiamo dire che sia uno dei personaggi più interessanti dell’MCU. Conosciuto come il villain della situazione, abbiamo già visto la sua metamorfosi durante la prima stagione che continua anche in questa.

Sicuramente possiamo dire che l’intera serie rientra tra i prodotti meglio riusciti della Marvel, il pubblico l’ha amata e questo è anche merito dello strepitoso lavoro che Tom Hiddleston ha fatto come attore. Amare e interpretare un personaggio è facile, farlo amare dal pubblico nonostante il ruolo che ha, non lo è per niente. Ma noi da sempre abbiamo amato Loki.

Il finale di stagione è uno dei momenti più sconvolgenti della storia dell’MCU, Loki assume dei nuovi poteri ponendosi addirittura al di sopra di Colui-Che-Rimane (Jonathan Majors) riscrivendo così la storia del Multiverso.

Sarà difficile prevedere il modo in cui Loki sfrutterà la sua nuova posizione, e cosa implicherà ciò ai fini della trama. Ma c’è anche un’altra questione in sospeso: se Tom stesso in un’intervista ha fatto intendere che con la seconda stagione si stesse chiudendo il cerchio di Loki, che senso ha avuto un finale del genere?

Non ci resta che attendere e scoprire cosa hanno in serbo per noi in futuro gli Studios Marvel.

Anna Maria

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