AMERICAN GODS

“È più difficile uccidere le idee, ma prima o poi si uccidono anche quelle.”

American Gods è un romanzo del 2001 scritto dall’autore britannico Neil Gaiman. Dal romanzo è stata tratta l’omonima serie tv del 2017 di cui sta andando ora in onda la seconda stagione.

Trama:

Shadow Moon, dopo aver trascorso tre anni in prigione, viene finalmente rilasciato. Peccato però che sua moglie Laura sia morta in un incidente stradale portando via con sé il desiderio di rincominciare di Shadow. In aereo per tornare a casa, Shadow conosce un uomo con un occhio di vetro che dice di chiamarsi Wednesday e che gli offre un lavoro: diventare la sua guardia del corpo. Inizialmente e per ovvie ragioni, Shadow rifiuta l’offerta. Scoperto però che anche il suo migliore amico, che gli aveva offerto un lavoro una volta uscito di prigione, è morto nello stesso incidente stradale di Laura, Shadow non può fare altro che accettare l’offerta di Wednesday. Quello che Shadow ancora non sa è che Wednesday in realtà è Odino, antica divinità nordica, e che tutte le persone che l’uomo incontrerà nel corso del libro non sono altro che divinità in continua lotta fra di loro.

Una guerra fra nuovi e antichi

Tema ridondate del libro è questo conflitto tra vecchi dei, capitanati da Odino, e nuovi dei che non vedono l’ora di eliminare definitivamente quelli antichi. Un conflitto simile a quello fra generazioni tipico di ogni società in qualsiasi tempo.
Tra gli dei antichi, oltre ovviamente a Odino, troviamo Loki, Anubi e Toht, il dio africano Anansi e tante altre divinità che in un modo o nell’altro avranno un ruolo centrale nella storia.
Per quanto riguarda i nuovi dei, Neil Gaiman ha creato il Ragazzo Tecnologico, la Tv e la dea Media, tutti comandati dal signor World.

“Dei delle carte di credito e delle autostrade, di Internet e del telefono, della radio e dell’ospedale e della televisione, dei fatti di plastica, di suonerie e di neon. Dei pieni di orgoglio, creature grasse e sciocche, tronfie perché si sentono nuove e importanti.”

Shadow Moon

“Nessun uomo può dirsi felice fino a quando non è morto.”

Pur essendo il protagonista del romanzo, Shadow Moon rimane per quasi tutte le pagine il mistero più grande. È attraverso i suoi occhi che il lettore vive tutto il romanzo, dalla prigione agli hotel desolati, e dio dopo dio. Shadow è quel tipo di uomo che crede in tutto o in niente, non esiste via di mezzo, tanto che più volte crederà di essere pazzo, ritrovandosi a chiedere cosa sia reale e cosa no.
Quello che però Shadow ancora non sa è il suo ruolo in tutta questa guerra tra nuovi e antichi dei. Perché Wednesday ha scelto proprio lui fra tante persone? Fin dalle prime pagine in cui compare Wednesday è possibile capire che nulla è lasciato al caso, se Odino fa qualcosa la fa per un motivo preciso. Quindi è chiaro fin da subito che Shadow Moon non è un uomo qualsiasi. Neil Gaiman aspetterà però la fine del libro per rivelarci la vera identità di Shadow, lasciando il lettore in balia delle domande per quasi 500 pagine.

Neil Gaiman il visionario

Se il nome Neil Gaiman non vi suona familiare allora vi rinfrescherò la memoria. Vi ricordate Coraline e la Porta Magica, quel cartone per bambini che ha traumatizzato una generazione? Coraline Jones, quella simpatica ragazzina dai capelli blu la cui altra madre voleva cucirle dei bottoni al posto degli occhi è frutto della fantasia di Neil Gaiman.
Inoltre, oltre ad avere una fantasia fuori dal comune, Neil Gaiman scrive anche davvero bene. Persino le parti dove non succede assolutamente nulla vengono arricchite di descrizioni diventando interessanti e scorrevoli.

American Gods è un romanzo ricco di metafore e personaggi immaginari, che purtroppo riflettono le stesse caratteristiche degli uomini. Fra le pagine di questo libro, se si presta attenzione, si può trovare il ritratto della nostra società. Una società basata sul modello americano, disposta a tutto pur di vendersi ai nuovi dei dimenticandosi delle sue origini.

Voto: 8/10
Sara

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